Importanza della Carne nella Terapia: Chiarimenti e Nuove Scoperte

A proposito dell’importanza della carne nella terapia oncologica, come erroneamente riportato da alcuni media italiani: l’acido trans-vaccenico è conosciuto da circa un secolo. È stato scoperto inizialmente nel rumine della vacca, essendo prodotto dal microbiota del rumine stesso. Attualmente, sono in corso studi che dimostrano come l’acido trans-vaccenico possa attivare il sistema immunitario, soprattutto nel contrastare i tumori. Questi studi sono stati condotti in vitro sui roditori e dovranno essere trasferiti in studi clinici sull’uomo. Si parla comunque di dosi estremamente elevate, che ovviamente non si possono ottenere mangiando carne.

Per questo motivo, sono allo studio integratori a base di acido trans-vaccenico ottenuti direttamente dai batteri, senza sacrificare animali, e in dosaggi tali da avere un effetto metabolico significativo. Questo non significa che la carne non sia più considerata cancerogena. L’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro di Lione, che fa parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha dichiarato che tutta la carne processata è sicuramente cancerogena, e la carne rossa, anche se non trattata e cucinata, è molto probabilmente cancerogena. Tali dati sono suffragati da inoppugnabili dati statistici e biochimici.

Questo studio sull’acido trans-vaccenico rappresenta un tassello in più per conoscere meglio i meccanismi di sviluppo delle neoplasie e sviluppare migliori farmaci oncologici. Gli autori dello studio sull’acido trans-vaccenico non hanno assolutamente messo in discussione la cancerogenicità della carne, come invece hanno riportato erroneamente alcuni media italiani.

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