Attenzione alla Carenza di Vitamina B12

Negli ultimi tempi, ho riscontrato un numero crescente di pazienti con carenza di vitamina B12 (cianocobalamina), sia tra vegani che onnivori. Questo fenomeno è legato alla produzione industriale degli alimenti, che porta a prodotti più raffinati e privi dei batteri presenti naturalmente sulla loro superficie. In passato, l’essere umano acquisiva la vitamina B12 proprio grazie alla produzione di questi batteri presenti su frutta e verdura non lavate, oltre che dalla carne, seppur in quantità ridotte. Oggi, non possiamo più fidarci della frutta e della verdura non lavate, nemmeno se biologiche, poiché anche la grande produzione le lava al momento del confezionamento, privandoci di una fonte importante di B12.

Negli allevamenti, gli animali non mangiano più erba fresca, ricca di batteri produttori di B12, quindi questa vitamina viene aggiunta ai mangimi, spesso in quantità insufficienti. Per questo motivo, è essenziale integrare la nostra dieta con prodotti fermentati freschi come crauti a fermentazione naturale, insalatini, malto d’orzo e tempeh. Se non siamo abbastanza esperti nel gestire la nostra alimentazione, è prudente integrare la vitamina B12 con prodotti specifici. Esistono ottimi integratori naturali e farmaceutici, come Benexol B12 o Dobetin.

Quando eseguite gli esami del sangue, chiedete al vostro medico di includere la ricerca di vitamina B12, omocisteina, acido folico, vitamina B6 e vitamina D3. Anche queste ultime vitamine possono essere carenti nella moderna alimentazione. La vitamina D3 si forma con l’esposizione giornaliera al sole per almeno 30 minuti, ma con la mancanza di tempo, l’inverno e il tempo nuvoloso, spesso è necessaria un’integrazione. È particolarmente importante fare attenzione alle carenze vitaminiche nei bambini, soprattutto durante lo svezzamento.

La carenza di vitamina B12 può causare i seguenti sintomi:

  1. Disturbi di sensibilità alle dita delle mani o dei piedi, con formicolio o intorpidimento.
  2. Irritazione o dolore della lingua, talvolta con prurito.
  3. Carattere più irascibile o irritabile del solito.
  4. Sonnolenza e senso di profonda stanchezza durante il giorno.
  5. Anemia megaloblastica (globuli rossi più grandi del normale), spesso accompagnata da epato-splenomegalia (ingrossamento del fegato e della milza) e alterazione degli enzimi epatici (Gamma GT e transaminasi).
  6. Alterazioni del sistema nervoso e dell’encefalo, con difficoltà di deambulazione e altri gravi problemi neurologici, fino alla demenza, che nei bambini possono essere irreversibili.

Questi ultimi sintomi si presentano a seguito di una totale trascuratezza da parte dei genitori. Prestate molta attenzione all’alimentazione vostra e dei vostri figli, che deve essere ricca di frutta e verdura cruda, cereali integrali, legumi e alimenti fermentati. Se avete dubbi sulla sufficienza di vitamina B12 nella dieta, non esitate a integrarla. L’integrazione non ha effetti collaterali.

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